ATTITUDINE DELLE TERRE

(LAND SUITABILITY CLASSIFICATION)

http://www.fao.org/docrep/X5310E/x5310e04.htm

I tecnici pedologi di Horizon sono particolarmente esperti nella valutazione delle Terre (Land Evaluation) in particolare hanno esperienza su valutazioni attitudinali (Land Suitability) alle diverse colture ovvero a diversi usi del suolo, per esempio smaltimento di liquami

In genere viene applicata, previa accurata indagine e analisi pedologica mirata, la Classificazione FAO di attitudine delle Terre.

Alla classificazione attitudinale si giunge dopo la costruzione di uno schema o chiave di classificazione specifica per l’uso considerato. Questo schema consiste in una tabella a doppia entrata che mette in relazione i fattori limitanti con le Classi di attitudine.
Il classamento, ovvero l’introduzione nella Classe opportuna delle varie unità di Terre, è la fase successiva ed è fatta, considerando le relazioni tra i fattori limitanti e la loro severità.

La Classificazione prevede quattro categorie: Ordine, Classe, Sottoclasse e Unità

Ordini
Gli Ordini sono due: adatto (Suitable-S) e non adatto (Not Suitable-N).

Adatto è attribuito a Terre in cui ci si attende dall’uso considerato la produzione di un beneficio che giustifica l’input di energia ed i costi senza rischi di danno o riduzione delle risorse (suolo). Non adatto indica Terre che hanno qualità che precludono la sostenibilità dell’uso previsto.

Classi
Le Classi di Land Suitability sono relative a diversi gradi di attitudine all’interno degli Ordini:

S1 molto adatto (non comprende sottoclassi di limitazione)
S2 moderatamente adatto
S3 poco adatto
Sc2 moderatamente adatto a condizione di pochi interventi specifici
Sc3 poco adatto a condizione di forti interventi specifici
N1 attualmente non adatto
N2 permanentemente non adatto (non comprende sottoclassi di limitazione)

Sottoclassi
Riflettono il tipo di limitazione o di necessità presenti nella Classe e sono indicate con lettere minuscole che devono essere stabilite a priori dal classificatore con un criterio di facile memorizzazione, per esempio S2m, S3xy, ecc.. Non esiste una lista a priori perché le limitazioni possono essere molto variabili, a seconda dell’uso che si considera. Ovviamente non ci sono sottoclassi nella Classe S1.

Unità
Sono delle suddivisoni di una Sottoclasse. Tutte le unità all’interno di una Sottoclasse hanno lo stesso tipo di limitazione e lo steso grado di attitudine, ma differiscono nelle caratteristiche di produzione o per aspetti minori in termini di necessità di gestione. Il riconoscimento di Unità consente una più dettagliata interpretazione a livello aziendale. La designazione delle Unità è fatta con un numero arabo dopo una lineetta di separazione con la Sottoclasse, per esempio: S2e-l, S2e-2, ecc. Non vi sono limiti al numero di Unità all’interno di una Sottoclasse.