TECNICI pedologi di HORIZON effettuano rilevamento in campo sia di profili di suolo, sia di campioni superficiali in relazione alle finalità dell’incarico. I campioni, rilevati secondo le norme, sono avviati al laboratorio per le analisi chimiche, fisiche, biologiche e mineralogiche.

Le analisi sono effettuate presso il nostri laboratori da personale altamente qualificato o, nel caso, presso laboratori accreditati di fiducia.

Campionamento entro il profilo
Dovendo provvedere al campionamento di suoli, occorre ricordare che i campioni devono essere rappresentativi, pena la scarsa validità e attendibilità dei dati analitici di laboratorio.  Entro il profilo si procede per orizzonti in quanto elementi da ritenersi omogenei entro la popolazione da campionare. Un campione non deve mai interessare più orizzonti e la quantità da prelevare deve essere utile per il laboratorio e quindi abbondante di “terra fine” (frazione Ø < 2mm), (almeno 1 Kg), al netto quindi di pietre, radici o altro. I campioni, ciascuno debitamente etichettato con l’indicazione del rilevatore, della data di prelievo, del progetto cui si riferiscono, del luogo di prelievo, del profilo prelevato (indicazioni geografiche, topografiche o di progetto), dell’orizzonte campionato e della sua profondità, devono essere trasportati in sacchetti resistenti. L’etichetta può essere legata al sacchetto, possibilmente alcuni riferimenti devono essere riportati a pennarello indelebile sul sacchetto. Ogni profilo è accuratamente descritto secondo gli attuali standard internazinali (USDA e/o WRB).

Campionamento dei suoli superficiali
In alcuni casi è necessario o sufficiente campionare solo la parte superficiale del suolo in quanto o si vuole un dato medio superficiale di un’area, in genere un campo e per scopi agronomici, o si vuole rappresentare uno o più caratteri e la loro distribuzione nello spazio. Anche in questo caso i campioni devono essere rappresentativi.
campione medio: il campione raccolto deve essere composto da numerosi sottocampioni, in grado di descrivere la situazione media del campo analizzato.
La strategia di campionamento per sottocampioni può essere quella riportata nelle Figure seguenti. Il punto di prelievo di ogni singolo sotto-campione va individuato lungo un percorso ad X o W, evitando le eventuali zone anomale ed i bordi dell’appezzamento.

Strategia di campionamento a X

Strategia di campionamento a W

Per facilitare un corretto campionamento, si consiglia di individuare innanzitutto il punto evidenziato in rosso in ciascuno dei due schemi. In questo punto si stende un telone nero di circa 1,5 m2 su cui miscelare i vari sotto-campioni e si esegue il primo campionamento. Da questo punto, poi, ci si sposta lungo i vari bracci della X o della W, provvedendo ad individuare i successivi punti di campionamento. Dopo che si sono raccolti tutti i sotto-campioni di ogni singolo braccio, è opportuno tornare al punto centrale e versare il contenuto del secchio sul telone, prima di riprendere il campionamento su un altro braccio.
Analisi chimiche e fisiche di base
I metodi ufficiali di analisi dei suoli sono indicati dai D.M. n. 79 del 11/05/1992 e D.M. n.
185 del 13/09/1999. Le analisi di routine da richiedere al laboratorio in genere sono:

Tessitura (apparente e/o reale)
pH in acqua (eventualmente anche in KCl)
Calcare totale
Calcare attivo
Sostanza organica (Carbonio organico totale)
Azoto totale e calcolo del rapporto C/N
Fosforo assimilabile
Potassio assimilabile
Macroelementi scambiabili
Capacità di Scambio Cationico (CSC) e calcolo della Saturazione basica %
Microelementi assimilabili
Conducibilità elettrica

Altre analisi accessorie in genere necessarie campionamento entro il profilo sono:
Scheletro
Colore Munsell (a secco e a umido)
Densità apparente
Porosità
Stabilità degli aggregati (Wet Aggregate Stabilty)
Limiti di Atterberg (liquidità, plasticità)
Proprietà idrologiche
Proprietà biologiche