Profilo pedologico
Osservando una buca o un taglio stradale, facilmente si posono osservare delle stratificazioni parallele alla superficie del suolo: esse costituiscono gli orizzonti del suolo e la loro reciproca sistemazione costituisce il profilo del suolo. I pedologi osservano e descrivono i profili rappresentativi dei pedon per caratterizzare, interpretare e classificare i suoli.
Gli orizzonti si differenziano frequentemente per caratteristiche facilmente distinguibili quali il colore, la struttura degli aggregati, la tessitura, la presenza di attività biologica, lo spessore ecc.. Altre proprietà meno visibili o determinabili solo in laboratorio, quali le caratteristiche mineralogiche e chimiche, concorrono, comunque, alla definizione degli orizzonti .
Gli studiosi, secondo le indicazioni dell’USDA Soil Conservation Service (Soil Survey Staff, 2010) integrate da quelle della FAO (FAO, 2006), usano le lettere maiuscole O, A, B, C, E, L, M, R, e W per identificare gli orizzonti principali, aggiungendo lettere minuscole per distinguere particolari condizioni all’interno di questi orizzonti principali.
La maggior parte dei suoli ha tipicamente un profilo ABC ovvero: un orizzonte minerale superficiale arricchito di sostanza organica (A), un orizzonte sottostante (B) meno ricco di sostanza organica in cui si possono osservare i risultati delle trasformazioni della fase minerale e/o della struttura, e il substrato (C) derivante dall’alterazione prevalentemente fisica della roccia madre. Alcuni suoli presentano un accumulo di materia organica in superficie che costituisce un orizzonte organico (O) e, talvolta, questo può essere sepolto e quindi non viene a trovarsi alla superficie. La designazione principale E corrisponde a un orizzonte subsuperficiale in cui si è verificata una forte alterazione e perdita di minerali (eluviazione). Per la roccia compatta, non suolo, si usa la designazione R.  Sono anche usate altre lettere indicare un orizzonte principale di accumulo di materiale limnico derivante dalla sedimentazione di minerali e di materia organica in acqua per azione di alghe ed altri organismi acquatici (L), un orizzonte profondo fortemente cementato costituito da manufatti limitanti lo sviluppo delle radici (M) e un orizzonte  corrispondente a uno strato d’acqua nel suolo liquida (falda sospesa o ristagno) o congelata (W).